Due violazioni, stessi sistemi deboli
Express Employment Professionals ha subito due intrusioni nei suoi sistemi nello stesso anno. La prima tra il 25 e il 31 gennaio 2023, la seconda tra il 21 e il 24 luglio. A fine ottobre le lettere di notifica sono arrivate ai clienti.
Il fatto più preoccupante è che i criminali sono tornati dopo sei mesi. Significa che l’azienda non ha risolto il problema dopo il primo attacco, oppure non se ne è accorta.
Quali dati sono finiti nelle mani sbagliate
Gli aggressori hanno rubato:
- Nome e cognome
- Numero di previdenza sociale
- Dati sull’impiego, date di assunzione e stipendio
- Probabilmente anche patente e informazioni finanziarie
Si tratta di informazioni che servono a rubare identità. Con questi dati si possono aprire conti correnti, chiedere prestiti o presentare dichiarazioni fiscali false.
Furto di dati o ransomware?
Non è chiaro se i file siano stati criptati o solo copiati. Molti gruppi moderni non bloccano più i sistemi. Si limitano a rubare le informazioni e a minacciare di pubblicarle se non arriva il riscatto. È un approccio più silenzioso e difficile da scoprire.
Questo metodo è più pericoloso perché:
- L’azienda può non accorgersene subito
- I dati finiscono sul mercato nero e vengono venduti più volte
- Le informazioni restano esposte per anni
Perché colpiscono le agenzie per il lavoro
Le agenzie di collocamento conservano un’enorme quantità di dati sensibili. Hanno numeri di previdenza sociale, lettere di referenze e informazioni fiscali. Un solo attacco può colpire centinaia di migliaia di persone.
Cosa fare se sei stato coinvolto
- Contatta Express Employment o controlla il loro sito per verificare l’esposizione.
- Blocca subito il tuo credito contattando le tre agenzie (Equifax, Experian, TransUnion).
- Controlla i tuoi rapporti di credito ogni tre o quattro mesi.
- Usa il servizio gratuito di monitoraggio dell’identità offerto dall’azienda.
- Proteggi la tua connessione con un VPN affidabile. Se vivi in Iran, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Turchia o Cina, un VPN è quasi indispensabile.